Descrizione
Un percorso di promozione turistica con valenza culturale lungo i paesaggi vitivinicoli etnei visitando le cantine moderne. L'idea è quella di lanciare la ‘Strada delle Cantine contemporanee". Tra queste anche le cosiddette cantine ipogee, strutture vinicole scavate nel sottosuolo o nella roccia, che offrono condizioni microclimatiche ideali per l'affinamento del vino, riducendo i consumi energetici.
Un’idea progetto dell'Università di Catania ma che coinvolge pure la municipalità castiglionese. Nei giorni scorsi nella sala consiliare è stata presentata la proposta, attraverso la proiezione di diapositive a cura degli studenti del Corso di laurea magistrale in Gestione sostenibile dell’ambiente e del paesaggio del Dipartimento Di3A dell'Università di Catania. Nel territorio castiglionese sono almeno 5 le cantine che potranno fare parte di questo itinerario ipotizzato in parte come percorso di mobilità dolce. Con gli studenti erano presenti i docenti Mariagrazia Leonardi, Gaetana Mazzeo, Francesco Scollo, Sebastiano Conti Taguali, del Corso di laurea magistrale in Gestione sostenibile dell’ambiente e del paesaggio. Un progetto in perfetta sintonia con un'altra iniziativa che sta portando avanti l'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Concetto Stagnitti, difatti gli uffici e l'agenzia Sintesi di Viagrande, aggiudicataria dell'allestimento del Museo Virtuale del Vino, finanziato con Fondi Fosmit, stanno già lavorando a creare una vetrina virtuale e multimediale, con l'utilizzo anche della Virtual Reality, di questo patrimonio architettonico che tra ricerca di stile, di materiali innovativi, di utilizzo delle risorse naturali dei luoghi, vede già realizzate diverse cantine i cui progetti ed opere sono state premiati nel contesto di importanti premi di progettazione e al centro di vari servizi giornalistici su varie riviste di settore. Già due cantine del territorio castiglionese di questa tipologia si trovano inserite nel Censimento delle Architetture Contemporanea del Ministero per la Cultura: Cantina Sciara Nuova (Planeta) e Cantina Graci. Nella sala consiliare gli studenti si sono confrontati con l'ing. Salvatore Leotta per l'Ufficio tecnico comunale e con Michele La Rosa per l'Ufficio Comunicazione e Politiche Turistiche, mentre Dario Garozzo e Rosario Garozzo per l'agenzia Sintesi hanno illustrato il progetto che sta portando avanti l'Amministrazione castiglionese e che per certi aspetti è in sintonia con gli obiettivi dello studio progettuale degli studenti universitari. “Abbiamo un territorio ricco di risorse e per noi è importante la collaborazione con le Università per pianificare gli interventi e la gestione dello stesso sia per finalità turistiche che di tutela” – dice il sindaco Concetto Stagnitti. Dopo l'incontro al Municipio c'è stata una visita tecnica alla cantina Graci, dove dopo i saluti di Alberto Aiello Graci, l'architetto Sebastiano Amore per lo studio ACA Amore Campione Architettura ha illustrato lo studio e la progettazione che ha portato alle soluzioni architettoniche, strutturali, adottate ad esempio per realizzare queste cantine moderne e l’esigenza anche di inserire le nuove cantine nel contesto paesaggistico circostante, utilizzando materiali del luogo evitando anche un forte impatto visivo ed urbanistico nel paesaggio rurale circostante.