Cucina ricchissima quella castiglionese, che affonda le proprie radici nelle millenarie tradizioni culinarie dei popoli che da qui sono passati. L’invito a commettere qualche peccato di gola, ci viene rivolto, con ammaliante richiamo, da: i maccheroni, rigorosamente fatti in casa, conditi con il ragù di maiale e la ricotta al forno, dai “tagghiani” all’ortica e coniglio selvatico e dalle carni di maiale, castrato, anello e capretto, tutto alla brace. Così come ci strizzano l’occhio formaggi e insaccati da leccarsi i baffi, o squisite prelibatezze dolciarie come i “cuddureddi”, le zeppole di riso, “sciauni”, (frittelle di ricotta fresca), paste di nocciole, mandorle e pistacchi ed il tutto accompagnato da un buon e robusto bicchiere di vino d.o.c. dell’Etna. Questa, infatti, è la terra del nerello, del cataratto e del carricante, vitigno autoctono che solo qui viene coltivato. Per questa sua straordinaria ricchezza, Castiglione, tappa obbligatoria della strada del vino dell’Etna,rinomata per i suoi vini conosciuti in tutto il mondo, è stata eletta a sede dell’Enoteca Regionale per la Sicilia Orientale.
Per conoscere la buona cucina castiglionese potete contattare i diversi locali dove gustare specialità gastronomiche e pietanze tipiche del luogo, il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino.
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